§ Domande Riservate
FAQ tecnico-legale.
Dieci domande, dieci risposte istituzionali. Le clausole scomode del modello — esposte con la stessa chiarezza con cui sono state pensate.
Q1.
Cosa succede se l'opera viene danneggiata durante il Sojourn?
Tutti i Sojourn sono coperti da polizza All Risks con primario lloydista o vettore equivalente nail-to-nail con valore agreed e franchigia zero per danno totale. In caso di sinistro: apertura immediata, valutazione del restauratore di fiducia del prestatore, indennizzo. In caso di danno irreparabile, valore agreed integrale al prestatore. Hotel e cliente non hanno esposizione patrimoniale, salvo dolo o colpa grave.
Q2.
Chi risponde se l'opera risulta di provenienza illecita?
La provenienza è verificata in tre passaggi pre-Sojourn: Art Loss Register, Interpol Works of Art Database, Banca Dati TPC Carabinieri Italia. Se durante il Sojourn emerge una rivendicazione, l'opera viene immediatamente messa in sicurezza e le autorità notificate. La polizza copre l'interruzione. Il prestatore — che ha dichiarato titolarità in sede di Loan Master Agreement — risponde verso Aethelon ex Indemnity Agreement.
Q3.
Se un ospite ha l'opera in suite e si infortuna o ha un malore, cosa succede?
Tre presidi assicurativi concorrenti: la polizza RC dell'hotel verso terzi (già in essere); la polizza RC supplementare di Aethelon per attività di esposizione; la liability waiver firmata dal cliente. Il courier residente mette in sicurezza l'opera durante l'eventuale intervento di emergenza. Il Sojourn si chiude anticipatamente con rimborso pro-quota.
Q4.
Il cliente può fotografare l'opera e diffonderla pubblicamente?
No. Il Sojourn Booking Agreement vieta esplicitamente la fotografia diffusiva dell'opera. Il cliente firma NDA con penale di 500.000 € per ciascuna violazione documentata. La penale è esecutiva ex art. 1382 c.c. È ammessa esclusivamente la fotografia personale del cliente in presenza dell'opera, non dell'opera isolata.
Q5.
Il prestatore può vendere l'opera durante il LMA, anche se c'è un Sojourn in corso?
Sì, ma con riserva. L'opera viene venduta con il Sojourn in corso e il nuovo proprietario subentra nel Loan Master Agreement. Il diritto di prelazione del cliente del Sojourn resta efficace verso il nuovo proprietario. Aethelon è informata in tempo reale e regola le pendenze contrattuali.
Q6.
L'hotel partner può rifiutare un Sojourn proposto da Aethelon?
Sì, entro 24-48h dalla proposta. Le ragioni di rifiuto previste contrattualmente sono: incompatibilità con eventi pre-prenotati, profilo cliente non in linea, indisponibilità della suite. Aethelon non può forzare un Sojourn su un hotel che lo rifiuta.
Q7.
Aethelon è responsabile se l'hotel non rispetta il protocollo conservativo?
Aethelon è responsabile in solido verso il prestatore. Verso l'hotel, ha clausole di rivalsa nel HPA per scostamenti documentati dal protocollo. La polizza framework copre l'evento, e Aethelon esercita poi rivalsa sulla compagnia o sull'hotel inadempiente.
Q8.
Cosa succede se durante il Sojourn la Soprintendenza richiede il rientro dell'opera?
Caso teorico ma contemplato. Il Loan Master Agreement include una clausola di force majeure regolatoria: se la Soprintendenza, per ragioni di pubblica utilità o tutela, ordina il rientro, il Sojourn si interrompe immediatamente. Il cliente è rimborsato pro-quota. Aethelon attiva la propria polizza per coprire mancati incassi e oneri logistici.
Q9.
Aethelon paga le imposte sui ricavi del prestatore?
No. Aethelon emette compenso lordo + ricevuta. Il prestatore è responsabile della propria fiscalità. Per prestatori italiani: redditi diversi (occasionale) o reddito d'impresa (con P.IVA). Per prestatori esteri: applicazione di eventuali ritenute secondo convenzioni bilaterali. Il fiscalista internazionale del Comitato Scientifico assiste il prestatore in fase di pianificazione.
Q10.
Il modello rispetta le norme antiriciclaggio?
Sì. Aethelon è soggetta agli obblighi del D.Lgs. 231/2007 in materia di intermediazione di opere d'arte di valore superiore a 10.000 €. Le procedure includono: KYC livello 3 su ogni cliente, source of funds verification, screening sanzioni, conservazione documentale decennale, segnalazione UIF su sospetto. Compliance Officer dedicato. Audit annuale esterno.
